Lezione 5 - "I LOVE YOU" (Cole Porter)
IMPROVVISAZIONE
Eccoci al nostro secondo appuntamento con "I Love You"... vi ricordo che il primo appuntamento è stato pubblicato nella sezione didattica del sito Jazzitalia al seguente indirizzo http://www.jazzitalia.net/lezioni/albertotebaldi/at_lezione1.asp
In questa lezione analizzeremo alcune soluzioni pratiche riguardo l'abbinamento "scale/accordi", soluzioni che torneranno utili per improvvisare sulla cadenza ii-v/V-I ibrida che caratterizza questo brano.
Delle soluzioni proposte potrete ascoltare e visionare 3 esempi nel Video seguente.
Nel Video propongo un fraseggio "inside" più melodico e con scale "consonanti" rispetto ai tre accordi ed un fraseggio viceversa "outside" maggiormente dissonante, in particolar modo nel "lancio" delle frasi. Inoltre ho voluto inserire un esempio di come nel corso dell'improvvisazione sia possibile "citare" il tema del brano miscelandolo nel fraseggio.
Per ciò che riguarda i colori associati agli accordi, vi invito a fare riferimento al grafico "Le 3 Stelle diatoniche" riportato nella Lezione 4 - "COLORE e MUSICA".
A tal riguardo, vediamo quale aspetto assume la sezione A del brano in virtù delle logiche "cromatiche" da me elaborate. Chi di voi ha seguito con attenzione le mie lezioni precedenti non dovrebbe avere difficoltà nell'individuare i punti di "tensione" del brano e, di conseguenza, i punti di "risoluzione".
Cadenza ii-v/V-I minore/maggiore
Dunque, la prima cadenza del brano è una cadenza ii-v/V-I ibrida, ed è quella su cui mi soffermerò in questa lezione; per ciò che riguarda il resto del brano non sarà difficile trarre da voi le dovute considerazioni.
Cadenza ibrida ii Gø - v/V C7(alt) - I Fmaj7
...ossia una cadenza la cui sonorità "oscilla" tra il minore ed il maggiore.
Accordo Gø (semidiminuito)
Vediamo alcune possibili scale che possono essere utilizzate per l'improvvisazione sull'accordo Gø (semidiminuito).
soluzione 1
Gø > modo locrio posto sul VII grado della Scala Diatonica Maggiore (SDM).
modo locrio:
gradi dell'accordo 1 - b3 - b5 - b7
estensioni b9 - 11 - b13
Restando in ambito tonale, da un punto di vista armonico è possibile equiparare l'accordo Gø a due "equivalenze armoniche" avendo, contemporaneamente, la possibilità di utilizzarne le rispettive Scale modali (seppur con qualche piccolo accorgimento!) anche dal punto di vista melodico. Vediamo quali sono queste equivalenze...
soluzione 2
VII ton Gø > II ton Bbm6 - modo dorico
soluzione 3
VII ton Gø > IV ton Dbmaj7#11 (no 5) - modo lidio
Vi ricordo che, per il momento, stiamo considerando il Gø in quanto VII grado della tonalità di Ab maggiore (o se volete, come ii grado della Tonalità F minore relativa).
Quando si applicano delle "equivalenze armoniche" è fondamentale porre l'attenzione su quei gradi che inevitabilmente creano dissonanze con i gradi importanti dell'accordo sul quale queste vengono sovrapposte; facciamo un esempio: andando ad utilizzare il modo Db lidio sarà necessario nell'improvvisazione enfatizzarne la 4ªaum (#11) piuttosto che la 5ªgius (grado della tetrade) poiché quest'ultima, in questo tipo di sovrapposizione armonica, viene a coincidere con la 2ªmin (b9) dell'accordo Gø semidiminuito all'interno del quale, come noto, è un grado non propriamente intonato.
Detto questo però, ci tengo a precisare che non sempre la teoria va di pari passo con la pratica e che le trascrizioni dei "solos" dei più grandi musicisti della storia del Jazz (Chet Baker, solo per fare un nome!) ci offrono spesso delle "incongruenze" armoniche e melodiche che non sempre trovano riscontri teorico musicali accettabili, ma che nel contempo sottolineano ancora una volta l'enorme importanza che spesso ha il "come" si suona piuttosto del "cosa" si suona.
soluzione 4
Gø > modo A superlocrio, A7#5 VII grado della Scala minore melodica (Smm).
Questa soluzione sottintende l'utilizzo del modo G locrio/2ªmag posto sul VI grado della Scala minore melodica di Bb.
modo locrio/2ªmag:
gradi dell'accordo 1 - b3 - b5 - b7
estensioni 9 - 11 - b13
Accordo V C7(alt)
Passiamo ora ad un paio di soluzioni melodiche per improvvisare sul secondo accordo C7(alt) della nostra cadenza.
soluzioni generali
Poiché la cadenza ibrida risolve sull'accordo I Fmaj7, sull'accordo v/V C7(alt) potranno essere utilizzate, senza particolari accorgimenti, tutte le Scale modali e Scale simmetriche il cui utilizzo è tipico sugli accordi di 7ªdominante, siano esse dunque naturali, semi-alterate o alterate.
Voglio invece proporre due soluzioni a mio modo di vedere molto interessanti per i motivi che spiegherò tra poco:
soluzione 1
C7 > modo Bb lidio, Bbmaj7#11 IV grado della Scala Diatonica Maggiore (SDM).
Questa soluzione sottintende l'utilizzo del modo C misolidio, V grado della Scala Diatonica Maggiore di F.
modo misolidio
gradi dell'accordo 1 - 3 - 5 - b7
estensioni 9 - 11 - 13
Consigli: nell'improvvisazione sarà bene enfatizzare la 4ªaum (#11) del modo lidio piuttosto che la 5ªgius.
soluzione 2
C7 > modo Db ipoionico, Dbm(∆)7 I grado della Scala minore melodica (Smm).
Questa soluzione sottintende l'utilizzo del modo C superlocrio, VII grado della Scala minore melodica di Db.
modo superlocrio
gradi dell'accordo 1 - 3 - #5 - b7
estensioni b9 - #9 - #11
soluzioni simmetriche 1-2
Se osservate bene tra le soluzioni fin qui analizzate sull'accordo ii Gø e v/V C7(alt), è possibile creare un paio di combinazioni interessanti:

Utilizzo di un'unica Scala sul ii-v/V minore/maggiore
soluzione 1
Gø > modo C frigio dominante o misolidio b9/b13, C7 V grado della Scala minore armonica (Sma).
Questa soluzione sottintende l'utilizzo del modo G locrio/6ªmag posto sul II grado della Scala minore armonica di F.
modo locrio/6ªmag
gradi dell'accordo 1 - b3 - b5 - b7
estensioni b9 - 11 - 13
Il motivo per cui questa soluzione viene pensata direttamente come C frigio dominante anche sull'accordo semidiminuito, sta proprio nel fatto che questo modo può essere utilizzato anche sul secondo accordo della cadenza (C7); in realtà di quest'ultimo ne rappresenta una anticipazione, tant'è che la presenza della 6ªmag sull'accordo Gø comporta per l'appunto una anticipazione della tensione creata dal tritono (3/b7) dell'accordo di 7ªdominante.
soluzione 2 (out)
Gø > scala simmetrica C diminuita dominante (1/2tono-1tono).
scala diminuita dominante posta in relazione all'accordo Gø
gradi dell'accordo 1 - b3 - b5 - (7 out)
estensioni 9 - 11 - b13 - 13
scala diminuita dominante posta in relazione all'accordo C7(alt)
gradi dell'accordo 1 - 3 - 5 - b7
estensioni b9 - #9 - #11 - 13
A conferma delle considerazioni precedentemente esposte sull'importanza che spesso ha il "come" si suona piuttosto del "cosa" si suona, questa soluzione nonostante contenga la 7ªmag, sonorità normalmente "out" per l'accordo semidiminuito, viene utilizzata molto spesso su sequenze ii-v minori da svariati musicisti come, tanto per fare un paio di esempi restando in ambiti chitarristici, Joe Diorio o Mike Stern.
Accordo I Fmaj7
In conclusione vediamo un paio di soluzioni da applicare sull'accordo I Fmaj7.
soluzione 1
Fmaj7 > modo F ionico posto sul I grado della Scala Diatonica Maggiore (SDM).
modo ionico
gradi dell'accordo 1 - 3 - 5 - 7
estensioni 9 - 11 - 13
soluzione 2
Fmaj7 > modo D dorico posto sul II grado della Scala Diatonica Maggiore (SDM) in tonalità di C maggiore.
Questa soluzione sottintende l'utilizzo del modo F lidio posto sul IV grado della Scala Diatonica Maggiore (SDM) in tonalità di C maggiore.
modo lidio
gradi dell'accordo 1 - 3 - 5 - 7
estensioni 9 - #11 - 13
Consigli: nell'improvvisazione sarà bene porre attenzione alla sonorità della 6ªmag (13) del modo dorico, poiché questa coincide con la 4ªaum (#11) del modo lidio.
Conclusioni
"I Love You" era solo uno spunto per fare alcune considerazioni a carattere armonico e melodico... ora sarà vostro compito applicare e sperimentare le varie soluzioni analizzate adattandole al resto del brano e, successivamente, su altri brani standards.
Prima di chiudere con questa lezione vorrei dire ancora un'ultima cosa... avrete certamente notato negli esempi Mp3 e Video un uso a volte limitato di cromatismi in favore di un fraseggio più chiaro e melodico... per chi fosse interessato proporrò presto delle lezioni molto approfondite sull'analisi del fraseggio e l'utilizzo di tecniche Be-bop che potrete leggere su Jazzitalia e su questo stesso Blog.
Grazie per l'attenzione e buon lavoro a tutti!
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Geniale come sempre.... .
RispondiEliminaComplimenti. Anche se mi chiedo quanti saranno in grado di apprezzare le tue intuizioni, sono davvero innovative, forse non alla portata di qualsiasi chitarrista.
Complimenti davvero.