06 gennaio 2007

Lezione 4 - COLORE e MUSICA

I 7 ACCORDI DELLA TONALITÀ MAGGIORE

In questa prima lezione del 2007 vorrei proporvi uno dei miei studi riguardo lo stretto legame tra la Teoria musicale e la Teoria del colore.

Il grafico che analizzeremo è stato da me ideato al fine di evidenziare il "carattere" che ciascun accordo della Tonalità maggiore possiede. Ritengo che ciò sia molto importante per comprendere appieno il ruolo (o funzione tonale) che i 7 accordi in questione "interpretano" all'interno della tonalità stessa.

Uno degli obiettivi che mi sono posto sin dall'inizio della mia ricerca, è stato quello di tentare di "materializzare" gli elementi musicali affinché potessero essere non più solo ascoltati, ma anche "osservati".

LE 3 STELLE DIATONICHE

Una breve premessa: le "speculazioni" attraverso le quali sono giunto ad associare in un certo modo i Colori del prisma con i Suoni delle 7 note musicali, sono contenute nei miei 2 Libri didattici.
Da oggi è possibile leggere alcuni dettagli sull'argomento nella prima Lezione didattica da me scritta che troverete sul sito JAZZItalia presso il seguente link...

Lezione 1: il Circolo delle Cadenze ("I Love You" di Cole Porter)
di Alberto Tebaldi http://www.jazzitalia.net/lezioni/albertotebaldi/at_lezione1.asp

Ora, prima di andare avanti, vi consiglio di aprire l'immagine sottostante e scaricarla sul vostro Pc per poterne seguire al meglio la descrizione di seguito.

Clicca sull'immagine per ingrandire























Le "3 stelle diatoniche" sono gli elementi geometrici e numerici che caratterizzano la struttura di questo grafico la cui funzione, lo ricordo ancora una volta, sarà quella di permetterci di rappresentare visivamente i 7 accordi della Tonalità.

A ciascuna nota è stato associato un colore in questo modo:

C > blu
D > giallo
E > verde
F > grigio neutro (marrone)
G > rosso
A > arancio
B > viola

Se osservate attentamente noterete 2 triangoli di cui il primo (con la punta rivolta verso l'alto) collega tra loro i 3 accordi della Cadenza II-V-I maggiore (Dm7-G7-Cmaj7), mentre il secondo (con la punta rivolta verso il basso) collega tra loro i 3 accordi della Cadenza ii-v-i minore relativa (Bm7b5-E7sus4-Am7).

Le due Cadenze incrociate sono giustificate dalla "complementarità" delle note e dei rispettivi colori. Mi spiego meglio, per esempio:

la nota D (giallo) è diametralmente opposta alla nota B (viola); il giallo ed il viola sono 2 colori Complementari ed il II grado della Tonalità maggiore risulta così diametralmente opposto al ii grado della Tonalità minore relativa.

Questo vale per tutti i restanti accoppiamenti; da notare che a conferma della validità di questa disposizione, anche il C, I grado della Tonalità maggiore, si viene a trovare diametralmente opposto al A, I grado della Tonalità minore relativa.

Andiamo avanti; il IV grado tonale Fmaj7 rappresenta la mediazione (nel linguaggio dei colori... grigio neutro) dei restanti 6 accordi.

La barra orizzontale posta al centro del grafico rappresenta il passaggio cromatico che avviene tra i 7 gradi della tonalità maggiore.

Attraverso questo grafico e a molti altri da me ideati nel tempo sono giunto ad un primo ed importante risultato: rappresentare visivamente la Tonalità maggiore e la Tonalità minore relativa strappando ad entrambe quel senso di "astrazione" che per secoli artisti e pensatori hanno tentato di risolvere.

Un'ultima considerazione: la stella grande a 6 punte indica i 6 accordi che compongono le Cadenze II-V-I; la stella media a 6 punte tocca i vertici dell'esagono che si viene a creare dall'incontro tra i 2 triangoli (6 come i colori); ed infine, la stella piccola a 12 punte generata dall'incontro delle prime due, conferma il "Naturale" legame tra i 12 suoni del Sistema temperato con tutte le relazioni musicali fin qui analizzate.

Giunti a questo punto è finalmente possibile costruire ed "osservare" i 7 accordi tonali.

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Per il momento ci fermiamo qui, ma nella prossima lezione vedremo come tutto questo può essere utilizzato per un apprendimento creativo dell'armonia jazz.

Alla prossima puntata!

2 commenti:

  1. all'Accademia di Belle Arti di Firenze insegna un docente eccezionale ke tiene corsi di storia della musica e il rapporto colore immagine è costante prof.Beni
    grazie ciao kat

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  2. Ciao Kat, grazie per la segnalazione! :)
    Se vuoi puoi scrivermi su info@albertotebaldi.com

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